

Roma - Milioni di utilizzatori tutti i giorni, innumerevoli file scambiati grazie al suo supporto: Razorback, server di riferimento per l'intera comunità di eMule/eDonkey, tra le più utilizzate soluzioni peer-to-peer, è inagibile. Nelle scorse ore la polizia belga ha infatti provveduto al suo sequestro.

Nelle scorse ore molte fonti di news internazionali hanno diffuso informazioni in merito alle differenti versioni di Windows Vista, tali informazioni erano contradditorie rispetto a quanto precedentemente comunicato da Microsoft in modo più o meno ufficiale.
Il colosso di Redmond ha prontamente smentito le speculazioni di queste ore affermando che i dettagli verranno rilasciati solo nelle prossime settimane; alla base del fraintendimento che ha tratto in inganno alcune testate del settore ci sarebbe una pagina web relativa al sistema di Help per Windows Vista: tale pagina era esclusivamente una "prova tecnica" e conteneva solo alcune versioni di Windows Vista.
Queste informazioni sono basate su una dichiarazione che Microsoft ha rilasciato all'autorevole Arstechnica.com
In questa situazione le notizie più veritiere risultano essere quelle trapelate lo scorso Settembre, pare da documentazione distribuita all'interno di Microsoft stessa e per le solite vie traverse giunte agli onori delle cronache.
Le versioni di Windows Vista saranno 6 e per la precisione:
La versione Starter è destinata alle aree del mondo in via di informatizzazione, avrà un numero di utenti e di applicativi contemporaneamente in esecuzione limitato e il basilare supporto al TCP/IP.
Il prodotto denominato Windows Vista Home Basic sarà il naturale rimpiazzo dell'attuale Home edition, che pur non essendo completa come la professional ben si addice ad un target di utenti decisamente ampio. Per lo specifico mercato europeo è prevista una versione priva di Windows Media Player, in ottemperanza alle disposizione dell' UE.
La release Home Premium Edition è basata sulla Home Basic con in aggiunta i nuovi componenti delle tecnologie Media Center.
Per certi versi questa versione può ricordare l'attuale XP Professional visto però in chiave entertainment e privo di Active Directory o Domain.
Le versioni dedicate al mondo Business sono denominate Windows Vista Business Edition, un equivalente di Windows XP Professional in chiave Business, e Enterprise Edition che include anche Virtual PC e specifiche funzionalità per la sicurezza e la protezione dei dati.
Il prodotto Ultimate Edition è invece destinato al pubblico high-end enthusiasts, si basa sulla Home Premium Edition esasperando però le funzionalità multimediali ed entertainment.
In merito a questa release non vi sono molte informazioni ed il sospetto fondato è che in realtà le differenze non saranno a livello di prodotto quanto alla possibilità di accesso a servizi aggiuntivi.
Da un breve confronto con Fabrizio Albergati, direttore Divisione Windows Client di Microsoft Italia, è emerso che al momento di certezze ce ne sono poche anche se la situazione presentata da ArsTechnica.com non si discosta troppo dalla reatà.
Uno dei nodi da sciogliere riguarda l'identificazione del vero sostituto di Windows XP Home Edition e la definizione dei requisiti minimi di sistema: al momento ad esempio non si è ancora deciso se definirli in base all'utilizzo del nuovo ambiente grafico di Vista, oppure se riferirli all'attuale GUI di XP (attivabile anche in Vista con un notevole risparmio di risorse hardware).
In questi mesi tanto si è scritto sulle giustificazioni che avrebbero portato Microsoft a proporre una gamma di prodotti tanto articolata, la principale motivazione pare essere il voler raggiungere i diffeenti target con prodotti ad hoc e con prezzi tarati sulle differenti situazioni.
Secondo altri vi sarebbe anche una vera e propria strategia volta a contrastare la pirateria: le 6 versioni dovrebbero avere anche 6 algoritmi differenti per la generazione dei seriali, con ciò già si complica la possibilità di creare e diffondere codici validi.
In merito a ciò Fabrizio Albergati non ha voluto commentare, confermando però che sono allo studio anche nuove funzionalità per l'attivazione del sistema operativo; dalle parole di Albergati si evince che le tecnologie in Vista sono praticamente definite, ben diversi il discorso del packaging e dei servizi offerti.
Il Windows Genuine Advantage continuerà nella propria azione, cercando di sensibilizzare l'utenza nei confronti delle problematiche legate alle licenze di Microsoft Windows, allo scopo di promuovere questa iniziativa è previsto l'accesso a particolari aggiornamenti, servizi e applicativi riservato ai soli possessori di licenza valida, ricordiamo in tal senso la grande campagna mediatica dei mesi scorsi.
Tali protezioni furono prontamente aggirate dai "soliti furbi" anche se la metodologia non era proprio alla portata di tutti, ma per voce di Microsoft stessa è bene precisare che Windows Genuine Advantage è un progetto rivolto all'educazione dell'utente.
Fonte: Arstechnica.com

Nonni al pc: nell'era della rivoluzione digitale sono ancora pochi gli ultrasessantenni in grado di usare gli strumenti informatici. Per contribuire al superamento di questo gap, il Consorzio Gioventù Digitale, ente no-profit del Comune di Roma, ha presentato ieri all'Auditorium "Non mi buttare… Al centro per gli anziani c'è post@ per te!". Ecco come funzionerà l'iniziativa:
i centri anziani della capitale ricicleranno i computer dismessi dalle aziende. I ragazzi delle scuole romane li rimetteranno a posto, garantendo sia un check-up completo, sia la sostituzione dei software a pagamento con quelli open source. In questo modo i centri anziani, frequentati da più di 3.000 over-60, si doteranno di computer. Nel contempo, l'iniziativa punta a promuovere nelle scuole la cultura del riuso, puntando l'indice sullo smaltimento delle apparecchiature elettroniche (fonte di inquinamento tra le più pericolose).
Il progetto è stato illustrato nell'ambito dell'incontro "Internet fa scuola", che ha visto Beppe Grillo dibattere con gli studenti romani sul tema dell'accesso gratuito all'informazione e sui problemi del "digital divide", la frattura tra chi può e sa usare l'informatica e chi ne è invece escluso. Frattura che passa lungo diversi confini: tra paesi ricchi e paesi poveri, tra gruppi sociali di uno stesso paese e, appunto, tra generazioni.